L’Iperammortamento 2026 è un’agevolazione fiscale introdotta dalla Legge n. 199/2025 che consente alle imprese italiane di maggiorare il costo fiscale dei beni strumentali nuovi fino al 180%, generando un significativo risparmio su IRES e IRPEF.

La misura riguarda investimenti in beni materiali e immateriali tecnologicamente avanzati (ex Industria 4.0) e sistemi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo (ex Transizione 5.0).

L’iperammortamento è una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni nuovi inclusi nelle Tabelle IV e V della Legge n. 199/2025.

I beni devono essere nuovi, tecnologicamente avanzati e obbligatoriamente interconnessi ai sistemi aziendali.

L’impresa può dedurre fiscalmente un valore superiore rispetto al costo effettivamente sostenuto, ottenendo una riduzione del carico tributario. L’agevolazione si utilizza in dichiarazione dei redditi.

Possono accedere all’agevolazione:
• Società di capitali
• Società di persone

Sono esclusi professionisti, lavoratori autonomi e aziende agricole.

L’agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

La maggiorazione varia in base all’importo investito:

• Fino a 2,5 milioni € → 180%
• Da 2,5 a 10 milioni € → 100%
• Da 10 a 20 milioni € → 50%

Oltre 20 milioni € non è prevista maggiorazione.

Per beneficiare dell’iperammortamento è necessario:
• Essere in regola con fisco e contributi
• Non essere in stato di liquidazione o concordato
• Investire in beni nuovi (no usati o rigenerati)
• Garantire l’interconnessione ai sistemi aziendali
• Presentare le comunicazioni richieste al GSE

Sono agevolabili beni strumentali materiali e immateriali nuovi, inclusi negli allegati normative, Tabella IV e V.

Rientrano anche impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo, compresi impianti fotovoltaici con pannelli prodotti in UE/SEE (D.Lgs. n. 199/2021). Salvo ulteriori precisazioni di prossima pubblicazione.

  • Investimento: € 1.000.000 con maggiorazione iperammortamento 180%.
  • Maggiorazione iperammortamento: € 1.800.000
  • Valore deducibile totale: € 2.800.000
  • Risparmio IRES sulla maggiorazione (24%): € 432.000 (1.800.000*24%)
  • Risparmio IRES su ammortamento ordinario (24%): € 240.000 (1.000.000*24%)
  • Il totale risparmio IRES è di € 672.000

Beneficio fiscale sull’iperammortamento espresso in percentuale:

Il Risparmio IRES di € 432.000 è pari al 43,2% dell’investimento di 1.000.000 di euro

Beneficio fiscale totale espresso in percentuale:

Il Risparmio IRES di € 672.000 pari al 67,2% dell’investimento di 1.000.000 di euro

I costi deducibili sono ripartiti nel periodo di ammortamento fiscale del bene (es. 5/6 anni).

L’iperammortamento 2026 è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche nel rispetto dei limiti normativi.

L’iperammortamento 2026 è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche nel rispetto dei limiti normativi.

Per accedere correttamente all’agevolazione occorre:
• Trasmettere la documentazione al GSE
• Predisporre perizia tecnica asseverata
• Documentare l’interconnessione
• Indicare correttamente il beneficio in bilancio e in dichiarazione dei redditi.

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