Il Fondo nuove competenze (FNC) è uno strumento di politica attiva del lavoro istituito dal Decreto Rilancio e attuato sulla base del Decreto interministeriale del 9 ottobre 2020.

Lo scopo del Fondo Nuove Competenze è quello di offrire ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi al mercato del lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.

La terza edizione del Fondo Nuove Competenze attivato dal Governo con un rifinanziamento di 730 milioni di euro, intende da un lato agevolare le imprese grazie a un contributo e allo stesso tempo utilizzare le risorse del fondo per migliorare e far acquisire nuove competenze ai lavoratori.

Lo scopo del Fondo Nuove Competenze 2024 è quello di offrire ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi al mercato del lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi.

L'FNC terza edizione intende dunque da un lato agevolare le imprese grazie a un contributo e allo stesso tempo utilizzare le risorse del fondo per migliorare e far acquisire nuove competenze ai lavoratori.

Gli strumenti di finanza agevolata sono di vario tipo e le aziende possono anche decidere di avvalersi di più strumenti contemporaneamente, a seconda delle loro esigenze e delle opportunità a disposizione.

I principali strumenti di finanza agevolata sono i seguenti:

  • agevolazioni fiscali: crediti d’imposta e detrazioni fiscali;
  • finanziamenti: fondi europei, finanziamenti nazionali e regionali;
  • incentivi: contributi a fondo perduto, incentivi per l’innovazione tecnologica, efficenza energetica ecc.

Il funzionamento del Fondo nuove competenze è davvero molto semplice: le aziende che hanno la necessità di rimodulare l’orario di lavoro possono destinare queste ore aggiuntive alla formazione dei propri dipendenti.

I dipendenti non subiscono alcuna variazione della loro retribuzione e le ore destinate alla formazione sono coperte con un contributo a fondo perduto.

Il Fondo copre:

Contributi assistenziali

  • il 100% dei contributi assistenziali e previdenziali dei dipendenti (al netto degli eventuali sgravi contributivi).

Retribuzioni orarie

  • il 60% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione;
  • l'80% della retribuzione oraria per interventi Sistemi formativi o Filiere formative;
  • il 100% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione nel caso di disoccupati, da almeno 12 mesi, assunti successivamente alla data di pubblicazione del decreto e prima dell’avvio della formazione;
  • il 100% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione nel caso di lavoratori assunti successivamente alla data di pubblicazione del decreto e prima dell'avvio della formazione, con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca.

Le tipologie di intervento per cui vengono ripartite le risorse del Fondo Nuove Competenze 2024 sono:

  • il 25% a Sistemi formativi, cioè i sistemi/gruppi di imprese caratterizzati dalla presenza di grandi datori di lavoro di riferimento, cosiddetti Big Player;
  • il 25% a Filiere formative, cioè i sistemi organizzati e non organizzati di datori di lavoro di imprese micro, piccole e medie che operano preferibilmente in distretti territoriali, specializzazioni produttive, reti o filiere con una vocazione produttiva ed economica;
  • il 50% a Singoli datori di lavoro.

Gli ambiti di formazione coperti dal Fondo Nuove Competenze 2024 sono:

  • sistemi tecnologici e digitali;
  • introduzione e sviluppo dell’intelligenza artificiale;
  • sostenibilità e impatto ambientale;
  • economia circolare;
  • transizione ecologica;
  • efficientamento energetico;
  • welfare aziendale e benessere organizzativo.

Per ottenere i contributi dell’FNC terza edizione occorre:

  • definire i piani formativi che saranno oggetto del contributo;
  • stipulare con le rappresentanze sindacali gli accordi collettivi per la rimodulazione dell'orario di lavoro a favore della formazione;
  • redigere la documentazione relativa ai lavoratori coinvolti nella formazione;
  • inoltrare la domanda di contributo con le modalità indicate dal Ministero e nei tempi previsti, cioè sulla piattaforma di servizi online MyANPAL a partire dal 10 febbraio 2025 e fino al 10 aprile 2025.

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