Il credito d’imposta Formazione 4.0, agevolazione del Ministero dello Sviluppo Economico destinata alla formazione aziendale, è stato potenziato con un decreto che attua quanto previsto dalla legge numero 50 del 17 maggio 2022, il cosiddetto ‘Decreto aiuti’.

Il decreto aumenta le aliquote del credito d’imposta vincolando tale maggiorazione ad alcuni obblighi, tra cui il fatto che i servizi siano svolti da formatori certificati Mise.

Che cos’è il credito d’imposta per la Formazione 4.0 e a chi è destinato

La Formazione 4.0 è un'agevolazione fiscale strategica messa a disposizione dal Mise grazie al Nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0, che è stato prorogato con la legge di bilancio 2022 ed è un punto cardine del PNRR.

Il credito è destinato a tutte le aziende italiane, di qualsiasi natura giuridica, settore, dimensione e regime contabile—comprese le stabili organizzazioni di soggetti non residenti—che investono nella formazione dei dipendenti negli ambiti della trasformazione tecnologica e digitale.

Quali sono le nuove aliquote maggiorate della Formazione 4.0

Le maggiorazioni delle aliquote del credito d’imposta Formazione 4.0 sono le seguenti:

  • dal 50% al 70% delle spese per max 300mila euro / anno per le micro e piccole imprese;
  • dal 40% al 50% delle spese per max 250mila euro / anno per le medie imprese.

Quali sono gli obblighi per l’applicazione della maggiorazione del credito d’imposta Formazione 4.0

Il decreto prevede che la maggiorazione delle aliquote del credito d’imposta sia applicabile unicamente nel caso in cui:

-  A EROGARE LA FORMAZIONE SIANO SOGGETTI CERTIFICATI MISE, sulla base di quanto dettagliato nel decreto

Si considerano soggetti qualificati, oltre ai soggetti indicati all’articolo 3, comma 6, del DM 4 maggio 2018, così come integrato dall’articolo 1, comma 213 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, i centri di competenza ad alta specializzazione di cui all’articolo 1, comma 115, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e gli European Digital Innovation Hubs selezionati a valle della gara ristretta europea di cui alla decisione della Commissione europea c/2021/7911 e definiti dall’art. 16 del Regolamento (UE) 2021/694 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Programma Europa Digitale per il periodo 2021-2027.

Quindi, per poter usufruire della maggiorazione del credito d’imposta, le attività devono essere commissionate a:

  • soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o la provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale-operativa
  • università pubbliche o private o strutture ad esse collegate
  • soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali
  • soggetti in possesso della certificazione di qualità UNI En ISO 9001:2000 settore EA 37
  • istituti tecnici superiori
  • centri di  competenza  ad  alta specializzazione,  nella  forma  del  partenariato  pubblico-privato, che promuovono  e  realizzano  progetti  di  ricerca applicata, di trasferimento tecnologico e di formazione su tecnologie avanzate, nel quadro degli interventi  connessi  al  Piano  nazionale Industria 4.0
  • E.D.I.H., poli di innovazione europei con il compito di garantire la transizione digitale di industria e PA.
  • CI SIA UN PREVIO ACCERTAMENTO DEL LIVELLO DI COMPETENZE sia di base e sia specifiche dei destinatari delle attività formative nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale dei processi aziendali, che avviene attraverso un questionario standardizzato online su apposita piattaforma informatica, secondo criteri e modalità indicate dal Ministero dello Sviluppo Economico in un decreto direttoriale previsto entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo;
  • CHE LE ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE E SPECIFICHE ABBIANO UNA DURATA COMPLESSIVA NON INFERIORE A 24 ORE;
  • CHE LE ATTIVITÀ SVOLTE IN E-LEARNING SIANO MONITORATE con specifiche modalità per il controllo dell’effettiva e continuativa partecipazione del personale dipendente alle attività medesime e per la verifica dei risultati raggiunti;
  • CHE SIA SUPERATO UN TEST FINALE DA PARTE DEL DIPENDENTE PARTECIPANTE AL CORSO da svolgersi online su apposita piattaforma informatica secondo criteri e modalità stabiliti dal Ministero dello Sviluppo Economico in un decreto direttoriale previsto entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo.

Quali sono i temi formativi della Formazione 4.0

Le tematiche della formazione 4.0 indicate dal Mise sono:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud e fog computing;
  • cyber security;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (rv) e realtà aumentata (ra);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo macchina;
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale);
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione digitale dei processi aziendali.

Come si accede alla Formazione 4.0

Per accedere alla Formazione 4.0 non occorre presentare alcuna domanda, ma è sufficiente, come spiegato dal Mise

indicare il credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo

e inoltre

Il credito è utilizzabile, esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

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